
Non è facile scegliere chi può assistere
il suo patrimonio personale tra le tante figure
di riferimento nel mondo della finanza. E non è neanche
scontato capire quali siano i parametri giusti per valutarlo.
Una possibilità che, personalmente, le consiglio, è cercare
di individuare alcuni elementi concreti, fattuali, per
valutarlo e poi restare in ascolto su alcune finezze che
potranno darle il polso del suo coinvolgimento, della
sua affidabilità e della sua competenza.
Assistenza 4-12-365
La
qualità di una buona assistenza è in diretta
correlazione con la frequenza e la modalità con
cui il consulente incontra il suo cliente. Io incontro
i miei clienti una media di quattro volte l’anno,
per fare il punto della situazione, valutare come sono
andate le cose fino a quel momento e pianificare insieme
le mosse successive. Salvo casi eccezionali (crisi o
opportunità assolutamente improvvise), in genere
non aumento né diminuisco questa frequenza. A
questi quattro incontri personali, accosto dodici
telefonate all’anno piuttosto dettagliate,
che riepilogano l’andamento dei mercati nel mese
e l’impatto sulla situazione degli investimenti.
Questo posso farlo con l’aiuto di una serie di strumenti
informatici forniti dalla banca che tengono sotto controllo
tutti gli scenari borsistici più interessanti,
e calibrati per seguire in particolare i mercati più performanti.
Infine, ogni giorno, 365 giorni all’anno,
il cliente può ricevere, in modo semplice e automatico,
la posizione dei suoi investimenti dettagliata in cui
può monitorare in tempo reale l’andamento
del suo capitale e, al tempo stesso, fare sì che
percepisca concretamente che l’impegno mio e della
banca nei suoi confronti non è solo astratto, ma
concreto, assiduo e costante.
Una consulenza tailor-made
Ed è proprio qui il punto nodale: un consulente
deve offrire esattamente quello che serve al cliente,
e solo se riesce a farlo merita la sua fiducia. Per quel
che mi riguarda, lavoro in San Paolo Invest anche perché posso
modulare il mio impegno adeguandomi perfettamente alle
esigenze del cliente senza condizionamenti o pressioni
aziendali. È questo l’approccio che, a mio
parere, lei deve cercare: il più libero e diversificato
possibile, ma allo stesso tempo, quello che le garantisce
la maggiore personalizzazione secondo i suoi desideri.
Insomma, un’assistenza che sia un servizio, in cui
il consulente non si limiti a dirle “Guarda investiamo
qui che lo consiglia anche il Sole24Ore”, ma che
sappia articolare un’argomentazione e una strategia
pensata e calibrata solo per lei. Quindi, colga nelle
sottigliezze (nel tono di voce, nella disponibilità a
confrontarsi con lei, nella varietà e nell’affidabilità delle
sue informazioni e del suo aggiornamento) la competenza
e la dedizione del suo consulente, e poi cerchi da lui
la testimonianza di un impegno costante e puntuale attraverso
un sistema di rimandi informativi come il mio 4-12-365.
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