Nicola Scambia - BDR

Class CNBC

I 3 FONDI CHE TI CONSIGLIO
Quali sono tre Fondi “da comprare”?
Ti voglio consigliare, tre Fondi che, secondo me, possono stare nel tuo portafoglio con il peso adeguato alla tua situazione.

1. Il Fondo Pictet Biotech
Investe in azioni di società biotecnologiche di tutto il mondo. È stato lanciato nel 1994 e, da allora, ha sempre battuto il suo benchmark. Inoltre, la sua information ratio è sempre stata la migliore tra tutti i Fondi del comparto di riferimento. Insomma, è un Fondo eccellente proprio secondo le indicazioni che ti ho dato in questo libro. Il gestore del Fondo non è mai cambiato dal lancio del comparto e può contare su un team di 12 professionisti che si occupano esclusivamente del settore sanitario e delle biotecnologie. Queste persone fanno circa 300 visite periodiche presso le società selezionate. Il Fondo è investito mediamente su 30 massimo 40 titoli. Puoi acquistare quote sia in dollari sia in euro, se desideri essere protetto dal cambio. Nei prossimi anni il comparto Biotech sarà sicuramente in crescita sostenuta - basti pensare che entro il 2030 ci si attende, nei Paesi industrializzati, il raddoppio della popolazione ultrasessantenne. E sono proprio questi ultrasessantenni a consumare in media 4 volte più farmaci degli under 65. Inoltre, l’80% dei farmaci Biotech curano patologie con esigenze di cura insoddisfatte (diabete, tumori, fertilità) e anche qui ci sono ampi margini di ulteriore miglioramento.

2. Il Fondo Schroders Usa Small e Mid cap.
Investe in titoli azionari di piccole e media società degli Stati Uniti. Questa segmentazione lascia fuori le banche che ancora per un po’ di tempo potranno essere oggetto di speculazioni. In un forte ribasso come quello di questi ultimi mesi in media le aziende più piccole scendono più delle altre. Generalmente un investitore, se deve sacrificare qualche titolo, comincia dalle aziende più piccole. Così il valore vero della società e quello di Borsa delle piccole società risulta, per qualche tempo, molto più basso di quello reale. Tutti trascurano le aziende piccole e medie nelle fasi di ribasso. In questo momento ci sono centinaia di analisti che controllano i bilanci dell’ENI e pochissimi che guardano i bilanci delle aziende più piccole. Ma tra qualche tempo gli analisti cominceranno a guardare i bilanci delle aziende medie e piccole, e tu avrai già acquistato un Fondo che guarda queste aziende. Gli effetti positivi del ribasso dei tassi non si è ancora visto per la situazione psicologica che i mercati hanno vissuto a seguito della crisi subprime. Gli ultimi interventi del Governo americano sono stati importanti per calmare il mercato, e questo porterà benefici al mercato e saranno proprio le piccole e medie aziende, che hanno pagato un prezzo per colpe che non hanno, a beneficiarne. Ti segnalo un Fondo con una Info Ratio positiva, in un settore che devi avere nel tuo portafoglio. Ha fatto molto bene anche in questo ultimo anno nonostante la profonda crisi dei mercati. Il Fondo ha un classe in dollari e una in euro. Scegli quella in euro perchè gli ultimi interventi del Governo americano fanno pensare che la sottovalutazione del biglietto verde continuerà ancora per qualche tempo. Meglio lasciare perdere il rischio di investire in dollari. Ricorda che tu vivi in Italia.

3. SGAM FUND Equities Gold Mines
Investe prevalentemente in società aurifere medie e piccole di tutto il mondo. Questa scelta permette di avere una parte del patrimonio in un settore considerato dai più un bene rifugio. In mesi di incertezza come questo è importante averlo nel portafoglio. Il prezzo dell’oro, nelle crisi è destinato a salire, e del resto i nuovi ricchi - cinesi e indiani in particolare - stanno facendo incetta di oro. Ma la ragione più importante per acquistarlo è che non è perfettamente correlato con le borse azionarie. Quindi, capirai bene che sta già crescendo.